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domenica 19 marzo 2017

COUNTER STRIKE

Bruce Lee diceva, ‘il contrattacco è un’arte sottile, più sicura per chi la esercita e più nociva per chi la subisce’.
Perché il contrattacco abbia successo bisogna riuscire a colpire l’avversario mentre è ancora fuori posizione per aver mancato il bersaglio. Bisogna agire istantaneamente e con spontaneità.
La vera base del contrattacco è lo schivata con slittamento laterale; in tale tipo di schivata il busto non esce mai dallo spazio di azione. 

Nel lavoro di boxe, tale schivata si adotta per evitare diretti e i contro colpi sferrati con la mano avanzata. È una manovra evasiva validissima perché non impegna affatto le mani. 
Richiede per contro tempismo assoluto e capacità di valutazione e per risultare efficace va eseguito movendo il busto ‘appena appena’.

martedì 15 settembre 2015

ENTRY OR EXIT STRATEGY

Una tra le più diffuse strategie nel lavoro di kickboxing prevede l’attacco o l’elusione (evading) per arrivare al lato cieco dell'avversario e proseguire l’azione con colpi di mano. Questo è il metodo più sicuro.

Se l’avversario sta attaccando, infatti, schivare restando sul posto ha l’evidente svantaggio di continuare ad essere incalzati. Se la schivata è tale da “sbilanciare” l’avversario, spostandosi dove lui non può più colpire, lui sarà costretto a dover riacquistare peso, rallentare l’azione, con l’ulteriore svantaggio (ritardo) di dover girare per continuare.