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domenica 19 marzo 2017

COUNTER STRIKE

Bruce Lee diceva, ‘il contrattacco è un’arte sottile, più sicura per chi la esercita e più nociva per chi la subisce’.
Perché il contrattacco abbia successo bisogna riuscire a colpire l’avversario mentre è ancora fuori posizione per aver mancato il bersaglio. Bisogna agire istantaneamente e con spontaneità.
La vera base del contrattacco è lo schivata con slittamento laterale; in tale tipo di schivata il busto non esce mai dallo spazio di azione. 

Nel lavoro di boxe, tale schivata si adotta per evitare diretti e i contro colpi sferrati con la mano avanzata. È una manovra evasiva validissima perché non impegna affatto le mani. 
Richiede per contro tempismo assoluto e capacità di valutazione e per risultare efficace va eseguito movendo il busto ‘appena appena’.

martedì 19 luglio 2016

HOW MANY MARTIAL ARTS TECHNIQUES YOU KNOW?

Accidenti a quegli ‘esperti’ che si sono diplomati in quei corsi avanzati in tre facili lezioni!
Ma quante tecniche bisogna conoscere prima di diventare (una temutissima) cintura rossa ‘quindicesimo dan’ oppure un ‘supermaestro onorario’  di arti marziali in un qualsiasi stile? 

Contrariamente a quanto crede la gente comune, le tecniche non sono ‘il segreto’ delle arti marziali. Sono solo dei meri esempi, una dimostrazione fisica di principi di combattimento. 
Esistono solo per ricordare e per far capire a chi pratica che ha fatto abbastanza … 
Anche Bruce Lee diceva ‘non è temibile l’uomo che ha praticato 10 mila tecniche una sola volta, piuttosto l’uomo che ne ha praticata una ma 10 mila volte’.